fbpx
0

Totale 0,00 €

 x 

Oggetti aggiunti di recente

Il tuo carrello è vuoto
Carrello vuoto

Blog

Conoscere il Molise. I nostri consigli!

Alla ricerca della bacca blu del Molise, il Prunus Spinosa

Alla ricerca della bacca blu del Molise, il Prunus Spinosa

Tra ottobre e novembre, quando con le abbondanti piogge ed i primi freddi la campagna ed i boschi si accendono dei toni caldi del rosso e dell’arancio, è il momento di godersi la natura per un'escursione nel nostro bel Molise.
Questo non è solo tempo di castagne e funghi, di cui vi parleremo più avanti, ma è anche periodo di prugnolo selvatico. Ai colori del rosso e dell’arancio si aggiunge, quindi, quello blu di questa bacca selvatica che non tutti conoscono.

IMG 20211109 WA0013
Il Prugnolo o Prunus Spinosa è un arbusto spinoso della famiglia dei pruni che cresce spontaneamente nelle terre incontaminate del nostro Molise. Il tronco ed i suoi rami sono fitti e provvisti di spine da cui il nome usato anticamente “Spinosus”. Spesso in prossimità dell’arbusto si trova un fungo molto ricercato, comunemente denominato Prugnolo.
Ma cosa possiede di speciale questa bacca tanto da decidere di dedicarle una delle nostre stanze tematizzate? Nella medicina tradizionale il prugnolo selvatico è usato da sempre come diuretico e depurativo. Ha, infatti, azioni antinfiammatorie, depurative ed astringenti. Da recenti studi condotti dai ricercatori dell’ISS è emerso che l’estratto del prunus, addizionato ad un mix di aminoacidi e vitamine, possiede formidabili proprietà anti-ossidanti e anti-tumorali per l’elevato contenuto in polifenoli.

IMG 20211109 WA0010
In cucina i suoi frutti vengono utilizzati per insaporire arrosti di cacciagione ed immancabilmente per la preparazione di marmellate, succhi e liquori.
Come detto, cresce spontaneamente ed è facile incontrarla al limitare di campi e boschi. Per scoprirla e soprattutto godere del paesaggio autunnale vi suggeriamo un piccolo itinerario "da valle a valle" (dalla val Biferno, dove si trova il nostro agriturismo, alla valle del Trigno, fiume che divide Abruzzo e Molise).

IMG 20211109 WA0001
Partendo dal nostro agriturismo (Essentia Dimora Rurale) si procede in direzione Palata e poi fino Acquaviva Collecroce, un suggestivo borgo dove si passa attraverso l'unica strada al centro del paese e per un attimo si respira l'aria e la calma propria dei paesini dove non prende neanche il telefono, ma ci sono tante persone anziane a chiacchierare (in questo periodo con le dovute distanze e precauzioni). Di Acquaviva Collecroce, paesino di origine croata, vi abbiamo parlato qui. https://agriturismoessentia.com/blog/cosa-vedere-in-basso-molise-parte-2

IMG 20211109 WA0029
Da Acquaviva si prosegue in direzione di San Felice del Molise. Qui la strada è abbastanza dissestata, ma per lo spettacolo che si riesce a godere ne vale assolutamente la pena: colline coltivate e boschi di un intenso rosso autunnale si alternano a vigneti che dominano sulle valli e fanno capolinea tra la nebbia; scenari che non immagini di trovare in Molise. Proprio qui, prima che inizi la vegetazione più fitta, a volte anche al limitare della strada, potreste scorgere la “famosa” bacca.

IMG 20211109 WA0023

IMG 20211109 WA0004
Da qui potete proseguire sino a valle giungendo al fiume Trigno, per poi dirigervi verso la costa di San Salvo Marina o procedere verso l'interno in direzione del Santuario di Santa Maria del Canneto.
Non ci resta che auguravi buon viaggio e buona ricerca!

IMG 20211109 WA0008

essentia logo w

Iscriviti alla Newsletter

Email
Nome: Cognome: