Luminarie e Presepe Vivente: quando i superlativi non bastano

Luminarie e Presepe Vivente: quando i superlativi non bastano

Esistono nel nostro piccolo (e ai più sconosciuto) Molise alcune manifestazioni per le quali l’uso dei superlativi non è sufficiente per descriverle appieno, e tentare di coniare iperbolici aggettivi non renderebbe comunque giustizia al senso di stupore, meraviglia ed emozione che suscitano in ognuno di noi.

Due di queste manifestazioni si svolgono a Natale (per antonomasia, il periodo più felice dell’anno) nel nostro piccolo comune, Larino, uno dei tanti borghi molisani da cui il più delle volte l’unica scelta di futuro possibile è andar via e chi, con convinzione e forza, sceglie di restare, lotta giornalmente per tracciare una nuova e personale via.

Ebbene, è proprio in questi piccoli comuni che a volte si sprigiona la magia, quando la sinergia di menti, cuori, e talento creano bellezza. “Luminarie Larino – magie di luci” e “Presepe Vivente” sono questo. Eventi che uniscono nell’orgoglio un’intera comunità.

La prima (e più giovane) manifestazione è nata solo 3 anni fa ed in poco tempo è cresciuta in grandezza e bellezza in maniera esponenziale.

Molto apprezzata sin dall’inizio, è oggi una manifestazione in grado di richiamare migliaia di visitatori provenienti anche e soprattutto da fuori regione, grazie alle sue particolari luminarie raffiguranti su scala i monumenti locali (es. la Cattedrale, curata nei minimi particolari) ed i simboli tipici della città frentana (la coppia di mucche ed i carri di San Pardo utilizzati nel corteo processionale della festa patronale) insieme a stelle comete, igloo, orsetti polari, pinguini ed altri simboli del Natale.

Queste vere e proprie opere d’arte sono realizzate dagli artigiani locali e dagli artisti del Carnevale larinese (per i quali è necessario un racconto a parte) che creano l’intelaiatura delle strutture con materiali in ferro sulle quali vengono poi disposte le luci.

E così 40 km di luminarie si snodano per le vie del borgo medievale in un’atmosfera magica di musica e luci, mascotte, rappresentative dei personaggi più noti dei cartoni animati (Olaf, Pluto, Minnie e Topolino, Pippo, il Grinch), trampolieri, artisti di strada, mercatini dell’artigianato e street food con tante prelibatezze culinarie.

Non c’è albero, casa, finestra, portone, grondaia od angolo che non sia illuminato con cura estrema.

Il percorso si apre con una grande stella cometa, una luna sospesa, diverse altre installazioni natalizie ed un magnifico cielo stellato che dall’alto guida lo spettatore lungo la via principale fino alla piazza centrale. Nulla è lasciato al caso ed ogni dettaglio è curato minuziosamente, come il lago di luci con ponticello attraversabile e la cortina di luci pendenti che una volta oltrepassata svela, se possibile, un mondo ancora più bello.

Ed in effetti qui di bellezza se ne vede davvero tanta: dalla dolce coppia di mucche (immancabile richiamo alla festa patronale di San Pardo) ai pinguini polari, dalle gigantesche mani a forma di cuore (simbolo dell’associazione organizzatrice, “Larino nel Cuore”) alla splendente cattedrale con il suo campanile, non si sa dove volgere prima lo sguardo. Il tutto arricchito dai mercatini di artigianato e da tanto buon cibo, perché non c’è evento che si rispetti senza le tipicità locali. E così pampanella, caciocavallo impiccato, scarpelle, vin brulè e tanto altro, deliziano gli avventori durante il cammino che prosegue percorrendo alcune delle vie più caratteristiche del centro storico per giungere fino alla meravigliosa loggia di Babbo Natale. E qui si resta semplicemente senza parole. Una piccola piazzetta dove la magia si manifesta in tutto il suo splendore e la bellezza si sublima in arte: un angolo polo Nord con orsetti e neve cadente, piccoli scrittoi dove i più piccini possono scrivere la propria letterina da consegnare a Babbo Natale, una vera slitta e la casa di Babbo Natale, con elfi, caminetto e Babbo Natale in persona pronto ad accogliere i più piccini.

Atmosfera resa ancora più magica dal ricco intrattenimento di musiche e canzoni natalizie interpretate dal vivo.

Ma lo spettacolo non finisce qui. Ogni ora la facciata della cattedrale e la sua piazza diventano il set di un imperdibile spettacolo di luci a ritmo di musica con tanto di fiamme e fuochi d’artificio.

Se tutto ciò non bastasse, in alcune date l’evento si è svolto in concomitanza con un’altra pregevole manifestazione: il Presepe Vivente. Organizzato dall’associazione CAR da ben 13 anni ripercorre per le vie del borgo l’atmosfera tipica all’epoca di Gesù con i suoi antichi mestieri ed anche qui immancabili assaggi culinari. Nei diversi anni, sempre di notevole realizzazione la capanna della Natività.

Siamo sicuri adesso concorderete con noi nel dire che i superlativi non sono abbastanza.

Il plauso va tutto agli organizzatori: l’associazione Larino nel Cuore, che ha nel suo presidente Salvatore Faiella l’animatore folle ed appassionato di questo evento, gli artisti del Carnevale larinese per la loro impareggiabile maestria, l’associazione CAR e i tanti volontari che hanno lavorato con cuore, aggregazione e spirito di sacrificio.

Grazie a tutti loro perché la loro passione, il loro coraggio, dedizione, lavoro, maestria coinvolgono e travolgono, ma soprattutto generano altra passione, altro entusiasmo ed incredibile bellezza che sono la più sana linfa vitale con cui nutrire le nostre comunità e mostrare quanto di più bello ed unico ci appartiene ed identifica nel profondo.

Non resta che dare, a tutti coloro che desiderano vivere momenti di pura magia, appuntamento al prossimo anno, certi di essere ammaliati da manifestazioni semplicemente superlative.